Questa guida ti aiuterà a rivendicare e configurare un dominio su Web3, semplificando un argomento che per molti è ancora ignoto. Usando come esempio pratico il dominio traslochimilano.online (registrato su register.it nel web2, creato interamente grazie all’intelligenza artificiale da intelligenza-ai.com e supportato dal token MOGA acquistabile su Matcha.xyz), esploreremo come rivendicare e configurare un dominio Web3 e sfruttarne i benefici oggi, preparandoti per il futuro.
Se desideri approfondire il concetto di Web3, come creare un wallet, capire cos'è uno smart contract e molto altro, ti consiglio il mio libro: "Web3, Metaverso, Smart Contract, Criptovalute, DOS e VEO, disponibile su Amazon e altre librerie online. È una guida completa che ti spiegherà tutto ciò che devi sapere per entrare nel futuro digitale.
Con l’emergere del Web3, molte aziende e professionisti a breve (nei prossimi anni) dovranno iniziare a trasferire i loro domini tradizionali (Web2) su blockchain per garantire maggiore sicurezza, trasparenza e controllo e soprattutto per usufruire del utilizzo del web3 . Rivendicare un dominio sul Web3 significa che puoi mantenere la proprietà del dominio anche sulla blockchain, mentre il dominio Web2 continua a funzionare normalmente come sempre.
I siti Web2 sono quelli che usiamo quotidianamente, come social network, blog o e-commerce. Funzionano su server centralizzati e sono accessibili tramite domini tradizionali (es.
example.com
) registrati con registrar come Register, GoDaddy. Google può facilmente scansionarli e indicizzarli per renderli ricercabili, grazie al
sistema DNS che collega i domini agli indirizzi IP dei server.
I siti Web3, invece, sono decentralizzati. Sono ospitati su reti come IPFS, senza dipendere da un server centrale. Usano
domini ENS o simili (es.
example.eth
), che
funzionano su blockchain e non sono collegati al DNS tradizionale. Gli utenti accedono a questi siti
tramite wallet crittografici e browser compatibili, come Brave o estensioni tipo MetaMask. I dati appartengono agli utenti, garantendo maggiore privacy e controllo.
Indicizzazione: Google non può scansionare direttamente i contenuti su reti decentralizzate come IPFS, e i domini ENS non sono compatibili con il sistema DNS.
Accessibilità: I siti Web3 non sono visualizzabili sui normali browser senza strumenti aggiuntivi.
Tecnologie Diverse: Web2 si basa su infrastrutture centralizzate, mentre Web3 usa blockchain, che richiede modalità di accesso e gestione completamente diverse.
I siti Web2 non spariranno, ma a breve potrebbero essere considerati obsoleti e meno innovativi per applicazioni avanzate. Molte aziende sceglieranno un approccio ibrido, mantenendo un sito Web2 per i contenuti tradizionali e uno Web3 per nuove funzionalità.
Web2 e Web3 sono mondi tecnologici diversi, e la transizione richiederà tempo e adattamenti per garantire piena interoperabilità.
Ora che abbiamo visto che, inevitabilmente, un’azienda purtroppo non può rilassarsi pensando di avere già un sito web tradizionale, perché questo sarebbe limitante nel futuro
Il Web3 offre un'opportunità unica per le aziende di affermare la loro presenza in un ecosistema decentralizzato, garantendo maggiore sicurezza, controllo e innovazione. Rivendicare il proprio dominio nel Web3 è il primo passo per entrare in questo nuovo mondo digitale.
In un altro capitolo, vedremo passo dopo passo come replicare/ creare un sito Web3 sul dominio che stiamo per rivendicare, integrandolo con la tecnologia blockchain senza compromettere il sito Web2 esistente.
Vediamo ora come procedere con la rivendicazione del dominio Web3.
Prima di iniziare, è necessario avere un portafoglio compatibile con Ethereum, come Coinbase o MetaMask. Il wallet è lo strumento principale per gestire domini Web3 e altre risorse digitali.
Se non hai familiarità con l'uso del wallet, è consigliabile aspettare e imparare prima di procedere. Utilizzarlo in modo errato, ad esempio scegliendo la rete sbagliata, potrebbe comportare la perdita di fondi.
Esempio: traslochimilano.online
Per prima cosa accedi al sito https://app.ens.domains/ ENS (Ethereum Name Service) e collega il tuo wallet.
Una volta individuato, avvia il processo di rivendicazione. ENS fornirà un codice TXT da inserire nel pannello DNS del dominio sulla piattaforma Web2 che ospita il dominio (sempre nel DNS Abilita il DNSSEC).
Quindi Inserisci il record TXT fornito da ENS. Questo step verifica che sei effettivamente il proprietario del dominio Web2.
Salva le modifiche e attendi che il sistema propaghi i nuovi record. Questo potrebbe richiedere qualche minuto.
Dopo aver aggiornato i record DNS, torna su ENS e avvia la verifica. Se i record sono correttamente configurati,
la verifica di proprietà sarà completata con successo. Il dominio Web2 sarà ora rivendicato sul Web3.
In automatico si aprirà il tuo wallet con lo smart contract precompilato, pronto per essere firmato con un click (e per pagare il gas richiesto). Nota: dovrai eseguire tutto questo da un PC e assicurarti di aver già installato l'estensione del tuo portafoglio nel browser che utilizzerai.
Una volta pagati i costi, il dominio sarà tuo.
Conferma della proprietà: Il dominio ora è rivendicato e registrato su blockchain
Dopo il secondo pagamento, ENS ti confermerà che il dominio è stato registrato su blockchain.
Ora puoi personalizzare il tuo dominio Web3 aggiungendo: Logo o avatar: Puoi caricare un'immagine per rappresentare il dominio. Collegamento al sito Web2: Inserisci l’URL del sito originale (es. https://traslochimilano.online) per mantenere un legame tra le due versioni del dominio.
Ogni modifica richiede una transazione sulla blockchain e comporta un costo in gas fees.
Forse ti sei chiesto Cosa sono i gas fees e perché si pagano?
I gas fees rappresentano il costo delle risorse computazionali necessarie per eseguire le operazioni su blockchain. Ogni volta che firmi uno smart contract o modifichi un dominio, stai pagando una tariffa per "alimentare" la rete. Questi costi variano a seconda della congestione della rete Ethereum e del tipo di smart contract, importanza e complessità.
Perché si chiamano
"gas fees"?
L'idea è simile alla benzina per un'automobile: paghi per far funzionare la rete Ethereum. Più complessa è l'operazione, maggiore sarà il consumo di gas.
Il futuro del Web3 è già iniziato, e la migrazione è inevitabile. Perché non sfruttarne i vantaggi oggi? Configurare un dominio su Web3 significa:
Se desideri una guida dettagliata e completa su tutto ciò che riguarda il Web3, dagli smart contract alla creazione di un wallet, ti ricordo il mio libro che potrebbe eserti di aiuto disponibile su Amazon.
Rivendicare il tuo dominio su Web3 ti prepara al futuro digitale, garantendo sicurezza e innovazione. Questo processo, se seguito attentamente, è un passo avanti verso la decentralizzazione e l’integrazione tra Web2 e Web3.
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IPFS
.
🔹 No, MOGA è un utility token che serve per accedere ai servizi educativi della piattaforma IA360.
🔹 Gli utenti hanno la libertà di scambiare MOGA su piattaforme decentralizzate. Tuttavia, questa possibilità non trasforma il token in un asset finanziario.
🔹Inprobabile e non vi è alcuna garanzia di apprezzamento del valore. Il token è destinato esclusivamente all’uso sulla piattaforma IA360.